Premio internazionale - 2003

Paul Ricoeur

Paul Ricoeur
Giovanni Paolo II con Paul Ricoeur e il Presidente dell’Istituto Giuseppe Camadini.

Paul Ricoeur è nato il 27 febbraio 1913 a Valence, nella Drôme (Francia) dove suo padre è professore di inglese. Ma sua madre muore nel settembre 1913, in seguito nel 1914 suo padre è richiamato alle armi per la prima guerra mondiale da dove non farà più ritorno. Paul Ricoeur e sua sorella Alice sono così educati dai nonni paterni e dalla zia Adèle Ricoeur a Rennes, secondo la religione protestante. È a Rennes che Paul Ricoeur cresce, compie i suoi studi, e incontra sua moglie Simone Lejas: la loro vita coniugale durerà dal 1935 al 1998, con la nascita di cinque figli. Dopo qualche anno come insegnante di filosofia al liceo, Paul Ricoeur è chiamato alle armi per la dichiarazione di guerra alla Germania. Nel giugno 1940 è inviato a combattere nell’Est della Francia dove è fatto prigioniero con la sua unità e mandato in un campo per ufficiali francesi nei pressi di Gross Born, in Germania. Qui rimane fino alla fine della guerra, all’inizio del 1945.

Al suo ritorno, gli viene offerto un posto come insegnante di filosofia al Collège Cénevol di Chambon-sur-Lignon. Vi si trasferisce con sua moglie e i tre figli, qui vede nascere il loro quarto figlio, e ricomincia a insegnare filosofia con entusiasmo e riprende una vita di riflessione e di attività editoriale che ancor oggi gli è propria.

Ma nel 1948 l’insegnamento lo porta a Strasburgo, dove è nominato all’Università. Qui trascorre otto anni ricchi di gioie familiari (nascita del quinto figlio), a contatto con gli studenti, in lavori personali.
Nel 1956, Paul Ricoeur è nominato professore a Parigi (alla Sorbona) alla cattedra di filosofia generale. Si stabilisce con la famiglia vicino a Parigi, ai «Murs Blancs», luogo scelto da Emmanuel Mounier e dai suoi amici collaboratori della rivista «Esprit» per vivere in uno spirito comunitario. Durante questi anni di insegnamento alla Sorbona, i corsi di Paul Ricoeur su Kant, Nietzsche, Aristotele, Husserl, la fenomenologia, sono frequentati da molti studenti e rimpiange che le condizioni ambientali non gli permettano i contatti diretti che tanto aveva apprezzato a Strasburgo.
Nel 1967, nasce la nuova università di Parigi-Nanterre. Paul Ricoeur, sperando di trovarvi condizioni di insegnamento più simili a quelle dei campus britannici o americani, chiede di potervi impartire il suo insegnamento.
Ma nella primavera del 1968 le manifestazioni degli studenti si fanno più numerose. L’anno seguente Paul Ricoeur è nominato decano della facoltà di Lettere e si trova a dover fronteggiare numerosi e violenti conflitti che non hanno alcun rapporto con il suo insegnamento. Al termine di un periodo particolarmente faticoso, dà le dimissioni e continua l’insegnamento negli Stati Uniti (a Chicago), e in Belgio (all’Università Cattolica di Louvain).
A partire dagli anni 70, Paul Ricoeur e sua moglie trascorrono una parte dell’anno a Chicago dove egli insegna contemporaneamente al Dipartimento di Filosofia e al Committee on Social Thought.
Le estati 1983, 1985, 1994 vedono Paul Ricoeur invitato, tra altri eminenti intellettuali, da Papa Giovanni Paolo II nella residenza di Castel Gandolfo.