26/01/2016

CRISTO, RISPOSTA AI NOSTRI PROBLEMI

 

Cristo, noi siamo sicuri che vale la pena
di impegnare la nostra vita per seguire Te, solo Te,
pur sapendo che questa nostra decisione
comporterà rinunce, sacrifici, rischi, incomprensioni.
Noi giovani cerchiamo appassionatamente la gioia,
la cerchiamo negli altri, nelle vicende, nelle cose.
Tu ci prometti la Tua gioia piena.
Noi giovani cerchiamo autenticità e aborriamo la doppiezza.
Tu hai smascherato l'ipocrisia di coloro che volevano
strumentalizzare l'uomo, specialmente nei suoi rapporti con Dio.
Noi giovani vogliamo essere considerati per quello che siamo
e non per quello che possediamo.
Tu hai detto: "Guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia,
perché se anche uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende
dai suoi beni".
Noi giovani abbiamo paura della solitudine,
che intristisce il cuore e accentua l'individualismo.
Tu ci rendi partecipi della comunione che esiste tra Te e il Padre,
e dilati il nostro cuore all'amore verso tutti gli uomini,
figli dello stesso Padre.
Noi giovani cerchiamo la libertà dal peccato, che degrada l'uomo,
la libertà dal male, dai condizionamenti sociali,
dalle tenebre dell'ignoranza.
Tu sei "la luce che illumina ogni uomo",
sei la nostra liberazione.
Noi giovani vogliamo trasformare il mondo,
renderlo più bello, più giusto.
Tu, con la Tua Incarnazione, Passione e Risurrezione
hai rinnovato la realtà e noi stessi: "Se uno è in Cristo
è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate,
ne sono nate di nuove".
O Cristo sii pertanto al centro del nostro cuore,
per donarci generosamente agli altri;
al centro della nostra intelligenza
per dare una prospettiva cristiana
alla storia e alla cultura;
al centro della nostra vita di cittadini
in una società che ha sempre più bisogno della forza
e delle idee di noi giovani.
Amen.

(dall'Omelia della Domenica delle Palme, 19 marzo 1978)