20/12/2015

AUGURI

Questo ci fa comprendere il Natale: l'apertura del cielo sopra di noi, e la discesa sul mondo del fiume della bontà, della carità di Dio. Ci svela il Natale come un amore, vero e vivo, infinito, che viene sopra di noi, in cerca di noi. Un amore, che, da un lato, ci lascia totalmente liberi, anzi un amore che sveglia la nostra libertà a prendere coscienza di sè, a pronunciarsi, a scegliere; e, dall'altro, un amore che ci assedia, che ci assale, che ci tormenta, che ci inebbria; un amore, in una parola, che ci vuole. Un amore che si fa piccolo e umile, per mettersi al nostro livello; un amore che si riveste di sembianze fraterne per poter colloquiare con noi.

(Omelia al pontificale del giorno di Natale, Milano 1962).

Nella luce della nascita del Salvatore che rivela al mondo la misericordia del Padre, l'Istituto Paolo VI, anche a nome di tutti i Collaboratori e Amici, porge l'augurio più fervido di Buon Natale.